
Rotto nel recupero di Appignano il digiuno di vittorie che durava da sei turni, il Gabicce Gradara – sesto in classifica a braccetto con il Villa San Martino (37 punti) – si appresta ad affrontare lo sprint finale per arrivare ai playoff, o meglio: agganciare la quarta posizione più della quinta, ora a rischio per il divario maggiore ai 10 punti dalla seconda. Il destino, insomma, è nelle mani della squadra di Capobianco chiamata ad affrontare domenica al Magi il Marina (out Giovagnoli, Pierandrei e Carloni per squalifica) per poi andare a Jesi e all’ultima incrociare le armi con la leader Fermignanese in casa.
Mister Capobianco, che indicazioni ha avuto ad Appignano?
“La prima frazione, dopo un nostro buon inizio, è stata in equilibrio, mentre nella ripresa abbiamo fatto la partita segnando il gol decisivo e dimostrando l’atteggiamento giusto e voglia di fare bottino pieno a tutti i costi. Nel finale Andreani è stato protagonista di un’ottima parata, segno che gli avversari, seppur all’ultimo posto, non ci hanno regalato nulla onorando la maglia al meglio e questo fa loro onore”.
Ora vi aspetta il Marina, terzo con 46 punti.
“E’ una formazione solida, attrezzata, che da anni cerca il ritorno in Eccellenza con pochi ritocchi su una intelaiatura consolidata. E’ la nostra bestia nera: in tre partite abbiamo collezionato tre sconfitte. Per noi è una finale come lo sono tutte da qui alla fine, dobbiamo cercare di fare più punti possibile per inseguire, nonostante un calendario complicato, l’ambizioso traguardo degli spareggi promozione. Spesso il Marina ha vinto per 1-0, ha cinismo, qualità che a noi fa spesso difetto. Viene da una sconfitta in casa per mano del Tavullia Valfoglia, ma in precedenza ha collezionato quattro successi. Insomma, una partita tosta”.
Che cosa chiede alla sua squadra?
“Dobbiamo dare continuità, confermare il nostro percorso di crescita. Faccio notare che nel ritorno abbiamo la terza difesa, nelle ultime cinque partite abbiamo subito un gol solo, contro il Tavullia Valfoglia, arrivato per un nostro infortunio. Adesso dobbiamo sfruttare le occasioni che creiamo in fase offensiva e lavorare meglio in area di rigore. Abbiamo compiuto in questi mesi un buon percorso, facendo meglio della stagione scorsa e all’appello ci mancano sei punti. Il gruppo che alleno, con numerosi giovani, mi soddisfa in pieno: alleno ragazzi disponibili, seri e fortemente motivati”.
Per domenica assenti Rapagnani squalificato, rientra Semprini. In forse Marchetti, Magi e Finotti.